Specialità
CARDUOI ’NCUDDEI
I cardi della tradizione pasquale Tra le preparazioni che caratterizzano la Pasqua a San Fratello vi sono i CARDUOI ’NCUDDEI, nome appartenente al dialetto gallo-italico sanfratellano con cui viene indicata questa particolare preparazione a...
I cardi della tradizione pasquale
Tra le preparazioni che caratterizzano la Pasqua a San Fratello vi sono i CARDUOI ’NCUDDEI, nome appartenente al dialetto gallo-italico sanfratellano con cui viene indicata questa particolare preparazione a base di cardi selvatici. È un piatto semplice, legato alla primavera e profondamente connesso alla stagionalità.
I protagonisti sono infatti i cardi selvatici, che in questo periodo dell’anno vengono raccolti e trasformati secondo una preparazione essenziale capace di valorizzarne il sapore. Una volta preparati, i cardi vengono immersi in una pastella composta da acqua e farina.
Pochissimi ingredienti, quindi, per una ricetta nella quale la materia prima rimane assoluta protagonista. I cardi ricoperti dalla pastella vengono successivamente fritti in abbondante olio fino a raggiungere una colorazione dorata.
La frittura rende l’esterno croccante e fragrante, creando un piacevole contrasto con la morbidezza del cardo. Proprio questo incontro di consistenze costituisce una delle caratteristiche più apprezzate dei CARDUOI ’NCUDDEI.
La loro presenza sulla tavola pasquale testimonia inoltre uno degli aspetti più interessanti della cucina tradizionale: la capacità di utilizzare quello che la natura offre nel momento dell’anno più adatto.
Il cardo selvatico, ingrediente semplice della primavera, entra così a far parte di una preparazione strettamente collegata a una delle principali ricorrenze dell’anno.
Insieme ai PUMPJII, i CARDUOI ’NCUDDEI contribuiscono a definire i sapori della Pasqua sanfratellana. Da una parte il dolce lievitato con il tradizionale uovo sodo; dall’altra una preparazione salata nata dai prodotti spontanei della terra.