Prodotti tipici
MPGNULARA
La pignolata del Carnevale sanfratellano A San Fratello la pignolata ha un nome che appartiene alla lingua e alla memoria del paese: MPGNULARA. È con questa denominazione del dialetto gallo-italico di San Fratello che...
La pignolata del Carnevale sanfratellano
A San Fratello la pignolata ha un nome che appartiene alla lingua e alla memoria del paese: MPGNULARA.
È con questa denominazione del dialetto gallo-italico di San Fratello che viene indicato uno dei dolci più caratteristici e amati del periodo carnevalesco.
La MPGNULARA è profondamente legata ai giorni di festa, alla convivialità e all’atmosfera gioiosa del Carnevale. La sua preparazione continua a rappresentare uno di quei momenti nei quali la cucina diventa occasione di incontro e di condivisione.
Il dolce è composto da piccole palline o ritagli di pasta dolce, che vengono fritti fino a raggiungere la giusta consistenza.
La cottura rende la parte esterna più croccante, lasciando invece l’interno morbido e piacevole al palato.
Ma è dopo la frittura che la MPGNULARA assume il suo carattere più riconoscibile.
I pezzi di pasta vengono infatti immersi in abbondante miele locale, che li ricopre completamente e conferisce al dolce il suo inconfondibile sapore dolce e aromatico.
Una volta avvolti nel miele, vengono sistemati su un piatto o su una superficie piana. Raffreddandosi, il miele contribuisce a legarli tra loro e a creare la tipica composizione della pignolata.
La preparazione può inoltre essere arricchita con una spolverata di zucchero a velo, oppure con l’aggiunta di mandorle tostate o altra frutta secca, che aggiungono croccantezza e ulteriori sfumature di gusto.
La MPGNULARA è però molto più della somma dei suoi ingredienti.
È un dolce che appartiene a un preciso momento dell’anno e che richiama le famiglie riunite, il Carnevale, la festa e il piacere di preparare qualcosa destinato a essere condiviso.